Sarsaparilla

E’ originaria dell’America centro-settentironale. La droga è costituita dalla radice lunga e tuberosa. E’ stata usata dalle tribù indigene per la sua azione tonica in caso di debolezza fisica, reumatismo e per problemi di pelle (eczema, psoriasi, infezioni, herpes, acne). 
Venne introdotta in Europa nella prima metà del sedicesimo secolo oltre che come diuretico, depurativo e diaforetico anche nella cura della sifilide e altre malattie veneree. Nei primi anni ’50 sono state documentate proprietà antibiotiche, antinfiammatoria ed epatoprotettiva. Stimola il metabolismo, potenzia l’attività sessuale maschile, migliora la circolazione sanguigna, equilibra il sistema endocrino ed in genere viene consigliata per promuovere massa muscolare. E’ anche usata per curare l’enuresi e i sintomi della menopausa.
A piccole dosi è usata come depurativo per le sue proprietà diuretiche e diaforetiche. E’ stato dimostrato che questa pianta è dotata di una notevole azione diuretica, azoturica, ipoazotemica che si manifesta allorchè l’azotemia è dovuta a lesioni renali. Infatti non vi è alterazione né nella funzionalità né nell’azotemia normali. Studi su soggetti umani hanno determinato che vi è una maggiore eliminazione giornaliera di urine. L’azotemia subisce una costante diminuzione nei soggetti iperazotemici mentre invece non vi è variazione nei soggetti normali. L’eliminazione ureica percentuale e globale è costantemente aumentata sia nei normoazotemici che negli iperazotemici, mentre l’uremia è sensibilmente influenzata, nel senso di una netta diminuzione, solo nei casi di iperuricemia. Il tasso percentuale globale dell’acido urico urinario viene costantemente aumentato tanto nei soggetti patologici quanto in quelli normali. Il comportamento dei corpi aromatici nel sangue segue in genere le variazioni azotemiche riportandosi alla normalità con la normalizzazione e la diminuzione dei valori rappresentativi dell’azoto non proteico. Questa pianta sembra avere una duplice azione: la prima indirettamente sul metabolismo ureico e nucleinico tramite un’azione a livello del fegato; la seconda sul meccanismo di escrezione renale, tramite un aumento funzionale dei poteri di concentrazione di questo organo. Buoni risultati sono stati riportati da diversi autori nella cura della psoriasi.
La pianta contiene oligoelementi, minerali, zuccheri, saponine e steroidi. Da saponine e steroidi proviene la maggior parte della sua attività farmacologica e rappresentano la fonte di partenza per la produzione in laboratorio di steroidi umani come estrogeni e testosterone.

Cerca

Prodotti in cui è contenuta

NON VI SONO PAGINE CORRELATE