Conosciuto in Europa dal 17mo secolo è molto utilizzato come rimedio familiare in Brasile dove lo si utilizza per cicatrizzare le piaghe cutanee, per rimarginare le ulcere e per facilitare la cicatrizzazione dell’ombelico dei neonati.
E’ anche usato per curare numerosi disturbi gastrointestinali, le malattie polmonari, i disturbi urinari e le dermatosi.
E’ una sostanza che veniva utilizzata anche dai medici europei prima dell’introduzione degli antibiotici nella pratica medica. Si usava diluito per instillazioni uretrali nelle uretriti, in linimenti contro la scabbia, per uso interno come antisettico urinario.
E’ costituito all’incirca in parti uguali da una resina e da una essenza contenente un numero impressionante di composti tra cui predominano alcuni sesquiterpeni, oltre a vari diterpeni, acidi resinici e principi amari; cadinene e cariofillene. Questi principi attivi di tipo terpenico giustificano il suo utilizzo come preventivo e curativo nelle infezioni delle vie urinarie e respiratorie.
La moderna ricerca ha recentemente confermato tutti questi usi tradizionali della copaiba. Il suo principio attivo sembra essere l’oleoresina che possiede diverse proprietà che concorrono in maniera quanto meno simultanea a preservare l’integrità delle strutture cellulari con cui viene in contatto.
La copaiba possiede anzitutto attività antiinfiammatoria paragonabile a quella del fenilbutazone. Riduce la permeabilità vascolare dovuta all’azione dell’istamina. Possiede una delle maggiori attività antiossidanti finora dimostrate nei confronti dello scavenging dei radicali liberi.
La copaiba possiede infine una particolare attività gastroprotettiva in grado di prevenire la formazione di gastropatie nei tradizioneli modelli di studio farmacologici. Tale azione si esplica principalmente attraverso un aumento della produzione di succo gastrico ed una diminuzione della secrezione acida; quest’ultima proprietà è analoga a quanto osservato con la somministrazione di cimetidina. Nel caso della cimetidina sussiste comunque anche una riduzione della secrezione totale di succo gastrico esercitando così un effetto inibitorio su tutta la funzione fisiologica della digestione, mentre nel caso dell’oleoresina della copaiba è probabile che l’aumento di succhi gastrici implichi un meccanismo d’azione relazionato con la maggior produzione di secrezioni di muco e bicarbonati che esercitano un’azione protettiva sulla parete gastrointestinale. Tale meccanismo rende la copaiba particolarmente interessante nella prevenzione e cura di diverse patologie gastrointestinali per il suo effetto di aumento aspecifico delle difese della mucosa.
Proprietà- Tonico generale, massaggio della colonna vertebrale, dolori articolari e muscolari, frizioni della gola e del petto, problemi di pelle, ottimo deodorante e dopobarba per pelli ipersensibili e facilmente irritabili. Per problemi di cistite, uretrite, bronchite,gastroenterite, gastriti.